2026-03-12T11:12:08+01:00

43. Mastro-don Gesualdo

Direttore di collana: Giuseppe Nicoletti Introduzione e note: Giuseppe Nicoletti Mastro-don Gesualdo, un muratore che con il suo duro lavoro è riuscito ad accumulare una discreta fortuna e a innescare una sua personale ascesa sociale, incarna il prototipo della piccola borghesia emergente, con i suoi valori di operosità, concretezza, [...]

2026-03-12T11:48:37+01:00

37. Una nobile follia

 Una nobile follia è il primo (e unico) romanzo italiano antimilitarista: forse per la prima volta nella storia della letteratura la guerra viene infatti dipinta come una completa e mostruosa assurdità. L’azione si svolge durante la guerra di Crimea (1853-56), che vide la Russia zarista combattere contro una coalizione di stati europei alleati dell’impero ottomano [...]

2026-03-11T18:45:02+01:00

36. Le vergini delle rocce

Il romanzo, uscito a puntate sulla rivista “Il Convito” e pubblicato da Treves nel 1895, riassume in sé il genere lirico e quello narrativo, e segna il passaggio di D’Annunzio a un più maturo superomismo, sancendo la trasformazione definitiva dell’esteta nel superuomo d’ispirazione nietzschiana. Dell’Also sprach Zarathustra, che lo segna indelebilmente, D’Annunzio opera tuttavia [...]

2026-03-11T18:40:41+01:00

35. Eros

Scritto nel 1874, e pubblicato l’anno seguente, è l’ultimo romanzo del periodo di apprendistato, tra Tardoromanticismo e Scapigliatura: il protagonista è il marchese Alberto Alberti, diviso tra l’amore per la pura e fedele cugina Adele (che poi sposerà) e la fatale Valleda. L’atteggiamento del protagonista, che si rivela incapace di provare sentimenti autentici, e [...]

2026-03-11T18:37:08+01:00

34. Liolà

La società contadina, qui mitizzata da Pirandello, è un mondo rurale semplice e primitivo, in cui a prevalere è la forza primigenia di eros. Liolà è un canterino spensierato che ha reso madri tre ragazze, e che (a suo modo) si è preso carico dei figli, affidandoli alla madre. Personaggio mitico, quasi dionisiaco, espressione [...]

2026-03-11T18:34:08+01:00

33. Il compagno

Il romanzo narra la storia di Pablo, un giovanotto piccolo-borghese che trascorre gran parte del suo tempo dietro il banco di un negozio, dove si vendono tabacchi, e alla sera suona la chitarra con gli amici. La storia si costruisce come un vero e proprio romanzo di formazione, in cui un ragazzo apatico e [...]

2026-03-11T18:31:17+01:00

32. Il podere

Pubblicato postumo nel 1921, il romanzo chiude un’ideale “trilogia dell’inettitudine” dopo Con gli occhi chiusi e Tre croci. Nella cornice ideale della campagna senese, il romanzo narra le vicende di Remigio, che dopo aver abbandonato l’impiego nelle ferrovie è chiamato a occuparsi di un podere ricevuto in eredità dal padre. Fa da sfondo alla vicenda una società [...]

2026-03-11T18:28:04+01:00

31. L’innocente

Il romanzo è la confessione di un orrendo delitto perpetrato un anno prima con lucida follia: con la sua ossessiva attenzione ai dettagli più crudi e l’ostentato ribrezzo per le manifestazioni fisiologiche della carne, L’innocente ci offre un drammatico punto di approdo dell’estetismo dannunziano, stretto fra le velleitarie aspirazioni di potenza e le fraintese suggestioni dostoevskiane. [...]

2026-03-11T18:21:28+01:00

30. Il servitore di due padroni

La commedia nasce nel 1745 su sollecitazione di Antonio Sacchi, uno fra i più famosi arlecchini dell’epoca, anche se il passaggio da canovaccio a commedia vera e propria avviene solo all’atto della prima pubblicazione (1753). L’opera si inserisce a pieno titolo nel progetto di riforma teatrale di Goldoni, interessato a importare in Italia i [...]

2026-03-11T18:17:27+01:00

29. Pensaci, Giacomino!

La poetica dell’umorismo ancora una volta capovolge il senso delle cose e la sua morale: il valore delle scelte dipende unicamente dai punti di vista, e anche il concetto di “bene” si rivela sempre relativo. Toti, personaggio che veicola il “sentimento del contrario”, accetta di buon grado di apparire stravagante pur di “fare del [...]

2026-03-11T18:12:11+01:00

28. Bestie

Pubblicato nel 1917 presso Treves, le Bestie rimanda a un genere narrativo del tutto eccentrico: si tratta infatti di 68 brevi (o brevissimi) frammenti autobiografici frammisti a considerazioni morali, alla conclusione dei quali compare come inattesa e illuminante epifania una “bestia”, nella cui essenza si specchia (e in qualche modo si metamorfizza) l’autore stesso: tarli, serpenti, [...]

2026-03-11T18:09:05+01:00

27. Il fuoco

Il romanzo che più di ogni altro sancisce l’incontro tra D’Annunzio e Nietzsche è ispirato alla tempestosa relazione con Eleonora Duse che tra alti e bassi, addii e riconciliazioni, andrà avanti per più di otto anni. Dopo aver letto il romanzo, che è un appassionato inno al potere e all’ardore creativo, l’attrazione della Duse [...]

2026-03-11T18:05:38+01:00

26. Questa sera si recita a soggetto

Messa in scena per la prima volta a Berlino nel 1930, con questa commedia giunge a conclusione la “trilogia del teatro nel teatro”, quasi a voler suggellare i primi due “capitoli” dei Sei personaggi in cerca d’autore e di Ciascuno a suo modo. Nel dramma l’autoritario regista Hinkfuss cerca di affermare il proprio totale e definitivo controllo [...]

2026-03-11T18:01:10+01:00

25. Novelle rusticane

Le dodici novelle che compongono questa raccolta – di evidente ispirazione verista – costituiscono una sorta di lavoro preparatorio nei confronti del successivo romanzo Mastro-don Gesualdo. Al centro dell’interesse infatti non sono più i sentimenti e la titanica etica popolare – i poveri che lottano strenuamente per resistere ai colpi devastanti dell’esistenza, come era stato [...]

2026-03-11T17:33:59+01:00

24. Piccolo mondo moderno

Ambientato alla fine dell’Ottocento, il romanzo prosegue le vicende narrate in Piccolo mondo antico, concentrandosi sulla figura di Piero Maironi, figlio di Franco e Luisa. Sposato con Jeanne Dessalle, donna affascinante ma emotivamente instabile, il loro matrimonio entra in crisi a causa della profonda diversità di carattere: uomo di principi morali e dalla salda fede [...]

2026-03-11T17:29:31+01:00

23. Le confessioni di un italiano

Scritto in pochi mesi, tra il dicembre del 1857 e l’agosto del 1858, il romanzo narra attraverso l’iter di formazione del protagonista, Carlo Altoviti, il complesso e contraddittorio processo dell’unificazione italiana, dal tramonto della repubblica di Venezia fino al 1856. Al romanzo storico-patriottico, con il suo consueto riferimento iconografico (un castello, una guerra, un giovane [...]

2026-03-11T17:26:20+01:00

22. Il diavolo sulle colline

Durante le vacanze estive tre giovani amici lasciano la città per una vacanza nella campagna piemontese, dove tra gite, incontri (fondamentale quella con Poli, figlio di ricchi borghesi) e avventure notturne, avvertono prepotente la tentazione di violare la norma, di saggiare (e superare) il limite, in una escalation che li porterà pericolosamente a rischiare [...]

2026-03-11T17:22:11+01:00

21. La nuova colonia

Il naufragio di un sogno, l’utopia disattesa di una società rinnovata, dalle venature evangeliche e socialisteggianti. Un mondo nuovo, una nuova colonia, dove regni amore, solidarietà, rispetto, e in cui ciascuno sia disposto a offrire in relazione alla sue capacità e ai suoi talenti. Ma l’isola – che per qualche tempo era stata vagheggiata [...]

2026-03-11T17:18:18+01:00

20. Dialoghi con Leucò

Ventisette brevi dialoghi, forgiati in una prosa musicale e altamente profetica, in cui alcuni interpreti del mito greco (divinità, eroi, poeti), Edipo e Tiresia, Eros e Tànatos, Calipso e Odisseo, Saffo e Chirone, Eracle e Prometeo, Achille e Patroclo, ci propongono una sorta di moderne operette dialogiche, che ci costringono a immergerci negli abissi [...]

2026-03-12T12:16:47+01:00

19. Enrico IV

Un giovane nobile, dopo essere caduto da cavallo durante una festa di carnevale in cui si era mascherato da Enrico IV, impazzisce credendosi davvero l’imperatore tedesco. Dopo dodici anni l’uomo rinsavisce, ma preso dallo sconforto – e non riconoscendosi più nella “forma” di vita che gli era stata imposta – sceglie di continuare a [...]

2026-03-12T12:16:02+01:00

18. La locandiera

La locandiera è la più famosa delle commedie di Goldoni, quella ancora oggi più rappresentata, e quella che più incarna la forza innovatrice della drammaturgia goldoniana. Mirandolina è la bella e maliziosa proprietaria di una locanda, abile a gestire in un precario equilibrio le avance amorose dei propri clienti, conti o marchesi che siano. Ma [...]

2026-03-12T12:15:09+01:00

17. La casa in collina

Corrado è un professore che tutte le sere lascia una Torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline intorno alla città, alloggiando presso la casa di Elvira. Seppure di indole solitaria decide di frequentare un’osteria, dove si immerge nei ritmi e nelle atmosfere lente di un’esistenza semplice, naturale, di una vita da lui dimenticata. [...]

2026-03-12T12:13:56+01:00

16. Il marchese di Roccaverdina

Nel libro le simpatie naturalistiche, e i residui sperimentali, cedono di fronte alla passione cupa e feudale che domina il protagonista. La vicenda è imperniata attorno al dramma psicologico di un barone siciliano che, dopo aver tenuto con sé una contadina (Agrippina) come amante-schiava, per non disonorare il proprio nome la dà in sposa [...]

2026-03-12T12:12:15+01:00

15. Operette morali

Possiamo allora immaginare Giacomo più che mai chino sui libri, curioso e affascinato da tante storie antiche della cultura europea ma anche dalle storie del mondo. Ogni dialogo rappresenta un viaggio affascinante non solo nella filosofia leopardiana ma anche in tanti miti e storie che Leopardi aveva raccolto nella sua mente. Ogni dialogo, pur [...]

2026-03-12T12:11:20+01:00

14. Alice nel paese delle meraviglie

Infine, si immaginò come questa sua stessa sorellina, negli anni a venire, sarebbe diventata una donna; e come avrebbe conservato, anche nei suoi anni più maturi, il cuore semplice e puro della sua infanzia: e come le si sarebbero raccolti attorno i suoi bambini, e avrebbe reso brillanti i loro occhi con il desiderio [...]

2026-03-12T12:10:27+01:00

13. Il libro del Cortegiano

Il Cortegiano, pubblicato a ridosso del sacco di Roma, nel 1528, pochi mesi prima della morte dell’autore, fu subito accolto da uno straordinario successo. L’opera si pone nel solco di quella tendenza idealizzante che fu un tratto caratteristico della cultura cinquecentesca, volta a cesellare i canoni estetici della perfezione umana. Il modello esemplare che [...]

2026-03-12T12:09:17+01:00

12. Vita dei campi

Messo da parte il mondo piccolo borghese, con i suoi falsi valori, Verga si dedica alla ricerca delle leggi oggettive (naturali ed economiche) che determinano il comportamento umano, con il desiderio di rappresentarle in modo obiettivo, senza alcun intervento personale. Non è un caso che l’autore attinga la materia dei propri racconti dal mondo [...]

2026-03-12T12:08:09+01:00

11. Mandragola

Capolavoro del teatro rinascimentale italiano e insieme una delle più belle commedie della nostra letteratura, la Mandragola viene scritta da Machiavelli dopo il forzato abbandono della vita politica, nel 1512. La vicenda ruota intorno alla beffa architettata dal giovane Callimaco ai danni di messer Nicia: Callimaco vuole conquistarne la bellissima moglie, Lucrezia, della quale si è [...]

2026-03-12T12:06:11+01:00

10. Sei personaggi in cerca d’autore

Mentre una compagnia di attori sta eseguendo delle prove di una commedia, sei personaggi irrompono sul palcoscenico, dichiarando di essere stati rifiutati dall’autore che li aveva creati. Decidono quindi di narrare al Capocomico la loro triste vicenda, nella speranza che decida di subentrare all’autore per fissarli definitivamente in una forma stabile, capace di resistere [...]

2026-03-12T11:59:31+01:00

9. Storia di una capinera

Come lo stesso Verga sottolinea nella prefazione, si tratta della storia di un cuore puro, “tenero e timido” desideroso di amore, ma chiuso nel suo dolore. Maria, la povera capinera, destinata al monastero dalla matrigna, è vittima della crudeltà del mondo e delle leggi economiche che lo reggono; è una “vinta” che deve fare [...]

2026-03-12T11:58:36+01:00

8. Mastro-don Gesualdo

Mastro-don Gesualdo, un muratore che con il suo duro lavoro è riuscito ad accumulare una discreta fortuna e a innescare una sua personale ascesa sociale, incarna il prototipo della piccola borghesia emergente, con i suoi valori di operosità, concretezza, laboriosità. Ma il tentativo di riscatto si rivelerà tragicamente velleitario. Nonostante abbia sacrificato tutta la [...]

2026-03-12T11:57:22+01:00

7. Una vita

Pubblicato nel 1892 con falsa data 1893, Una vita, romanzo d’esordio di Italo Svevo, costituisce l’archetipo psicologico del personaggio-uomo, inetto e solo, frustrato e disattento. Demotivato dalla grigia routine impiegatizia presso la Banca Maller, Alfonso Nitti, in cerca di nuove ispirazioni che gli garantiscano una ragione per esistere, s’innamora dell’idea di Annetta Maller, giovane “vanerella” [...]

2026-03-12T11:56:17+01:00

6. La luna e i falò

È questo l’ultimo romanzo di Pavese (1950), ed è anche considerata l’opera più rappresentativa della sua poetica. Le vicende narrate sono quelle di Anguilla, che all’indomani della Liberazione torna al suo paese nelle Langhe, sulle colline piemontesi, spinto dalla nostalgia per un mondo contadino che durante gli anni trascorsi in America ha fortemente idealizzato. [...]

2026-03-12T11:55:22+01:00

5. Decameron

L’opera è costruita attorno a cento novelle, che Boccaccio immagina vengano raccontate da dieci giovani in dieci giorni. Il contesto è quello della peste del 1348: sette fanciulle e tre giovani si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella, a Firenze, e decidono di abbandonare la città dilaniata dalla peste per ritirarsi al sicuro [...]

2026-03-12T11:54:21+01:00

4. Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal è il romanzo che inaugura il Novecento. Le esperienze maturate nel corso della storia dal protagonista, che dopo un insperato colpo di fortuna ha la possibilità di cambiare vita e di liberarsi di ogni vincolo sociale, sono il laboratorio narrativo che permette a Pirandello di rappresentare la crisi dell’universo interiore. Sottoposto [...]

2026-03-12T11:53:09+01:00

3. La bella estate

Scritto nel 1940, venne pubblicato solo nel 1949, assieme ad altri due testi brevi,  Il diavolo sulle colline  e  Tre donne sole . Nel romanzo, nella cui trama non si fatica a percepire in falsariga un afflato melanconico ed elegiaco, viene esplorato il delicato momento di passaggio dall'adolescenza all'età adulta, attraverso un traumatico rito [...]

2026-03-12T11:51:47+01:00

2. I Malavoglia

Capolavoro indiscusso di Giovanni Verga, I Malavoglia furono pubblicati nel febbraio del 1881 presso l’editore Treves di Milano. Nell’immediatezza dell’uscita, il romanzo non riscosse il successo sperato, vivendo poi una stagione di fortunato recupero a partire dal secondo Dopoguerra, quando critici e letterati di prim’ordine iniziarono a riconoscerne le qualità artistiche, assumendo Verga come maestro della [...]

2026-03-12T11:50:37+01:00

1. Uno, nessuno e centomila

“Credevo guardassi da che parte ti pende il naso”... una frase come tante, pronunciata dalla moglie, scardina tutte le certezze di Vitangelo Moscarda. Dalla constatazione di un lieve difetto fisico, il protagonista capisce di trovarsi di fronte a un estraneo, o meglio a centomila estranei diversi, a seconda della percezione che gli altri hanno [...]

2026-03-11T14:07:45+01:00

72. Ciascuno a suo modo

La commedia, che fa parte della “trilogia metateatrale”, mette in scena un’inedita riflessione sul rapporto tra arte e vita. Lo sdoppiamento tra personaggi e loro atti è rea­lizzato attraverso la contemporanea presenza – in sala e sul palcoscenico – dei protagonisti di un caso di cronaca. Ad ogni calare di sipario i protagonisti reali [...]