113. Mafarka il futurista
Opera visionaria in cui si fondono mito, poesia e velleitarismo tecnocratico. Mafarka, eroe e demiurgo, incarna in sé il sogno palingenetico del Futurismo: un uomo che si libera di Dio, dalla natura, dalla donna e dalla morale, e che arriva a generare un figlio meccanico, simbolo di un’umanità che ha trasceso se stessa. In [...]
112. Nathan il saggio
Pubblicato per la prima volta nel 1779, Nathan il saggio è una delle opere più significative dell’Illuminismo europeo e un testo ancora oggi sorprendentemente attuale. Ambientato nella Gerusalemme delle Crociate, il dramma mette in scena l’incontro fra tre grandi tradizioni religiose – ebraismo, cristianesimo e islam – attraverso la figura di Nathan, mercante ebreo di straordinaria [...]
111. Il bell’Antonio
Con una scrittura ironica, elegante e pungente, Vitaliano Brancati scava nel cuore della provincia siciliana e nei suoi miti, restituendo un ritratto spietato e insieme affascinante di un’intera società. Il protagonista, Antonio Magnano, è un giovane che sembra incarnare la perfezione virile: bello, raffinato, ammirato da tutti, attira su di sé uno sguardo carico [...]
110. Canne al vento
Il romanzo, ambientato nei luoghi selvaggi della Sardegna del primo Novecento, presenta personaggi che vivono forti passioni, senso di colpa, riscatto e perdono: tematiche universali che rimandano a una visione della vita in cui la tragicità del destino sovrasta tutti gli uomini, facendoli oscillare, appunto, come “canne al vento”. Il ricco apparato di risorse [...]
109. Il cappello del prete
Pubblicato nel 1888 è uno dei primi romanzi italiani a combinare elementi del romanzo psicologico con quelli del giallo e del noir. La trama ruota attorno al barone di Santafusca, un nobile decaduto e oppresso dai debiti, che decide di assassinare un prete, don Cirillo, per impossessarsi del denaro che questi porta con sé per [...]
108. Piccolo mondo antico
Pubblicato nel 1895, e ambientato nella Lombardia preunitaria sotto il dominio austriaco, è sicuramente il romanzo più celebre di Fogazzaro. La narrazione segue la vicenda di Franco Maironi, giovane di nobili origini ma di idealità liberali e patriottiche, e della sua moglie Luisa Rigey, una donna forte e passionale, con la quale si sposa [...]
107 La spiaggia
Pubblicato nel 1942, il romanzo è costruito attorno al tema dell’alienazione, del disincanto borghese e dell’incomunicabilità, attraverso una narrazione rarefatta e introspettiva. Il protagonista, un avvocato torinese di mezza età, viene invitato da un vecchio amico, Doro, a trascorrere alcuni giorni in una località balneare della Riviera ligure. Qui, oltre alla giovane e inquieta [...]
106. Cuore
Pubblicato nel 1886, il libro si presenta come il diario immaginario di Enrico Bottini, un ragazzo torinese di terza elementare, durante l’arco dell’anno scolastico 1881-1882. Attraverso i suoi occhi il lettore osserva la vita quotidiana di una classe italiana del XIX secolo, composta da bambini di diversa estrazione sociale, ma uniti dall’amicizia, dal senso [...]
105. Dialoghetti
«Figliuola mia, l’autorità dei re non viene dai popoli, ma viene a dirittura da Dio, il quale, avendo fatto gli uomini per vivere in società, ha reso necessario un capo che li governi e con ciò ha comandato che i popoli ubbidiscano ai re. Il re deve procurare tutto il bene del popolo; il [...]
104. Osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso
Nel primo scritto, Le osservazioni psicologiche sulle espressioni del viso, De Amicis intende raffigurare le impercettibili espressioni con cui il viso si dissocia dai convenevoli espressi dalle parole o dagli atti del soggetto. Si tratta del «potentissimo linguaggio» che mette in scena lo spettacolo tragicomico dell’ipocrisia e della “maschera” pirandelliana che nasconde l’autentico “io” dell’individuo. [...]
103. Tre croci
Licenziato alla vigilia della morte, Tre croci, l’ultimo romanzo della memorabile ‘trilogia’ senese di Federigo Tozzi, senza venir meno alla straordinaria, e modernissima singolarità espressiva della prosa che ha reso celebre il suo autore, sembra tuttavia imboccare la strada di una narrativa meno agglutinante e più attenta alla grande lezione del romanzo ‘interrogativo’ europeo. Tre croci va [...]
102. Feria d’Agosto
Pubblicata nel 1946, la raccolta consta di una serie di racconti e riflessioni strutturata in tre sezioni. Vi si esplorano diverse tematiche legate all’esperienza umana, attraverso il filo conduttore delle memorie, della modernità e del legame con la terra. “Il mare” è la prima sezione, e si incentra sulle memorie dell’infanzia, riattualizzate come mezzo [...]
101. Benito Cereno
Pubblicata nel 1855 è un’opera eccentrica e complessa, una sorta di thriller simbolico in cui una tensione sempre più palpabile sembra scaturire da un bozzetto surreale di apatica bonaccia, da una calma apparente. Ambientato a bordo della nave spagnola San Dominique, il racconto segue le vicende del capitano Amasa Delano, un marinaio americano che generosamente [...]
100. Fede e bellezza
Giovanni, letterato cattolico esule in Francia, e Maria, che ha vissuto a Parigi dopo esser rimasta orfana, si incontrano e condividono le loro tormentate esperienze sentimentali. Le vite fallimentari sembrano trovare riscatto nell’amore reciproco. Originariamente concepito come racconto edificante, Fede e bellezza si trasforma in un romanzo psicologico ampiamente autobiografico, nel quale cercano di trovare soluzione [...]
99. Con gli occhi chiusi
L’ombrosa atmosfera che spira dal mondo interiore di Pietro, inquieto adolescente innamorato di Ghìsola, produce nel lettore quasi un senso di allarme esistenziale, che poi l’intelligenza del testo contribuisce ad ascrivere anche allo stile personalissimo del romanzo, nonché al singolare e assai sperimentale suo realismo psichico. Si è così cercato di identificare nel corpo [...]
98. Trionfo della morte
Giorgio Aurispa, un eroe della degenerazione, votato al sentimento della morte, ai sensi lascivi e allucinati, malato di musica wagneriana, specchia i propri demoni interiori nella femme-fatale che lo seduce e accompagna, Ippolita Sanzio. Sullo sfondo di un Abruzzo misterioso e primitivo, tra deliqui notturni e ricordi del passato, tra ricerche di bellezza e perversioni d’amore, [...]
97. Fosca
Una insolita storia d’amore negli anni successivi all’unificazione italiana. Giorgio, giovane ufficiale di bell’aspetto, è innamorato di Clara, una donna bellissima che lo ricambia con passione. Trasferito in un’altra sede, il giovane conosce Fosca, che è l’antitesi, non solo onomastica, di Clara. Sgraziata e per di più afflitta da isteria, ma con la consapevolezza [...]
96. O di uno o di nessuno
Ancora una volta la vita, con la sua straordinaria potenza sovvertitrice, irrompe inaspettata a sgretolare i precari equilibri della ragione. Piani, propositi, tutto è travolto dall’imponderabilità degli eventi. Così l’arrivo imprevisto di un figlio scardina irrimediabilmente la fragile e artificiosa costruzione del ménage à trois. E sarà sempre il caso, ancora inaspettatamente, a ricomporre l’equilibrio [...]
95. Ginevra o l’orfana della Nunziata
Ranieri provò a pubblicare dapprima il romanzo nel 1836, a puntate, sul periodico napoletano «Il Progresso», ma la censura intervenne bloccando la stampa. Nel 1836 tentò nuovamente la pubblicazione, ma fu denunciato dal capo dell’amministrazione della Nunziata (una discussa istituzione assistenziale napoletana) e fatto incarcerare per 45 giorni. L’opera, che narra le vicende di [...]
94. Senilità
Il romanzo ruota attorno alla relazione tra Emilio Brentani, un mediocre impiegato, e Angiolina, una popolana superficiale e bugiarda, che tuttavia Emilio ha intellettualisticamente idealizzato: immerso con la sorella Amalia in un grigiore senza senso e senza speranza conduce una vita sterile e monotona. Aspirerebbe tuttavia a condurre un’esistenza piena, aperta alla vita e [...]
93. L’amica delle mogli
Marta per il cerchio delle amiche – alle quali cerca di fornire consigli per risolvere attriti e incomprensioni familiari – rappresenta un punto di riferimento, una sorta di modello da imitare. Eppure, per quanto mossa da intenti generosi e nobili, Marta si troverà al centro di avvenimenti drammatici, determinati in gran parte dalla meschinità [...]
92. Paesi tuoi
Ambientato nelle langhe piemontesi, e pubblicato nel 1941, il romanzo è incentrato sulla vicenda di due giovani, Berto e Talino, che si conoscono in carcere, e una volta rilasciati decidono di recarsi insieme al paese natale di Talino. Berto è un giovane operaio di città che si trova improvvisamente immerso in un mondo rurale [...]
91. La coscienza di Zeno
La Coscienza di Zeno è un romanzo che ancora oggi, a quasi un secolo dalla sua apparizione, mantiene intatta la sua carica di modernità. Il suo modo ironico di addentrarsi fra i misteri e le ambiguità della coscienza è ancora in grado di interessare, e soprattutto di divertire, il lettore dei nostri giorni. Zeno Cosini, [...]
90. La ragione degli altri
L’amore materno di Elena nella sua doppia valenza: da un lato le ragioni del sangue la rendono un tutt’uno con la figlia; ma dall’altro, lo stesso sentimento materno la spinge a sacrificare la sua stessa maternità per il bene della figlia, rassegnandosi a subire «la ragione degli altri». Espansione in linea Edizione cartacea – [...]
89. Giacinta
Un “caso di cronaca” che ha per oggetto una vicenda patologica, un percorso costellato di pulsioni autodistruttive generate da una violenza subita nell’infanzia. Un romanzo programmaticamente “verista” che però fin da subito travalica i canoni dell’oggettività deterministica, e che vira verso lo studio del documento umano, dell’analisi psicologica, delle dinamiche interiori: un mondo popolato [...]
88. Zang Tumb Tumb
Il poemetto è ispirato all’assedio di Adrianopoli, durante la prima guerra balcanica, e vi vengono descritte con viva partecipazione emotiva alcune azioni militari. Il testo si caratterizza per un forte carattere visivo, e per le “parole in libertà”, una tecnica di scrittura (futurista) in cui risulta completamente sovvertito il normale flusso del periodare: al [...]
87. Il berretto a sonagli
I lavori per la rappresentazione di questa commedia furono caratterizzati dalle continue tensioni tra Musco (il capocomico) e il professore (con questo nome Musco chiamava Pirandello). I conflitti nascevano da diverse e divergenti aspettative: la commedia doveva, secondo Pirandello, concentrarsi sui paradossi del personaggio e dell’esistenza; mentre Musco voleva, da attore abituato a rappresentazioni [...]
86. Arabella
Il romanzo, pubblicato nel 1892, costituisce la continuazione di Demetrio Pianelli, di tre soli anni antecedente. Arabella è infatti la nipote di Demetrio, e come lo zio conduce un’esistenza segnata da un dolore profondo, che attraversa tutta intera la sua esistenza. Quella rappresentata da De Marchi è infatti l’umanità rassegnata degli esclusi, degli scartati, destinati [...]
85. Il ciuco di Melesecche
Novelle e filastrocche che con divertita ironia, fra apologhi moraleggianti e scanzonati nonsense, ci tramandano un mondo venato di nostalgia e di concreta saggezza: una cultura incolta secondo il comune metro accademico, eppure capace di straordinarie illuminazioni, di epifanie salaci, di logica semplice e pungente. Espansione in linea Edizione cartacea – È arricchita da una [...]
84. L’uomo, la bestia e la virtù
L’approccio farsesco risulta già evidente nel titolo: l’uomo, il professor Paolino, nasconde sotto un ostentato perbenismo un amore segreto per la signora Perella; questa invece indossa la maschera della virtù, l’onesta e pudica madre di famiglia che soffre per l’abbandono del marito. Quest’ultimo, un capitano di marina, indossa a sua volta la maschera della [...]
83. Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Con questo romanzo Pirandello racconta il mondo del cinema e offre uno spaccato delle angosce dell’alienazione. Schiavo dei meccanismi produttivi, Gubbio si muove tra i personaggi di questo universo cercando di mantenersi impassibile; ma un evento traumatico lo conduce al mutismo e alla decisione di trascrivere la sua vicenda. Un modo questo per vendicarsi, [...]
82. Don Candeloro e C.
La raccolta, pubblicata nel 1894, gravita interamente attorno al microcosmo del teatro. Si intrecciano le vicende di una moltitudine di personaggi dalle esperienze degradate, che sembrano alludere alla contrapposizione, sempre irrisolta, fra realtà e finzione. Prendendo dunque a modello figure un po’ improbabili di teatranti di provincia, Verga finisce così per denunciare l’ipocrisia profonda [...]
81. Ma non è una cosa seria
Memmo, allegro e spensierato seduttore, ha la bella idea di sposarsi “fittiziamente”, di modo che nessuna donna da lui conquistata possa più reclamare il matrimonio. Naturalmente questa sarà un’unione vera solo in apparenza. Tuttavia non tarderanno a manifestarsi le contraddizioni conseguenti tale temerario esercizio. La vita non è cosa che si possa risolvere con [...]
80. Giacomo l’idealista
Pubblicato dopo Demetrio Pianelli e Arabella, il romanzo propone nel suo protagonista l’ennesima figura di antieroe della sofferenza e della rassegnazione. Giacomo Lanzavecchia, professore di filosofia, ritorna al suo paese dopo le campagne garibaldine. Trova però una situazione familiare disastrosa: il vecchio padre si è dato all’alcool e l’azienda di famiglia è ormai fallita. Deve quindi rinunciare [...]
79. Primo maggio
Opera rimasta inedita fino al 1980, Primo maggio testimonia la convinta adesione del De Amicis a un socialismo progressivo e riformista, lontano dall’idea della violenza e dell’insurrezione armata. Il protagonista è Alberto, un insegnante torinese (in gran parte alter ego dell’autore) che si avvicina al socialismo spinto dalla sua profonda umanità, e dalla denuncia delle miserevoli condizioni di [...]
78. Vestire gli ignudi
La commedia ruota attorno alla figura di Ersilia, una povera giovane ragazza, vittima sacrificale della violenza del mondo. Tradita, usata, violata, finisce per sentirsi defraudata di ogni dignità umana: una “preda ignuda” cui è stato sottratto con l’inganno ogni sogno. Spera dunque, in punto di morte, di poterselo cucire lei stessa un bell’abito, una [...]
77. Racconti fantastici
La raccolta, manifestazione di quella urgenza di superamento della prosaicità del positivismo, rappresenta nel contempo una sorta di manifesto della generazione degli “scapigliati”: disallineati sempre e programmaticamente controcorrente, apocalittici affatto integrati nella disciplina di un’arte intrisa di conformismo e di utilitarismo borghese. Si matura così il rovesciamento del senso comune, quell’amore del paradosso che [...]
76. I ricordi del capitano d’Arce
Pubblicato nel 1891, il libro è incentrato sui ricordi di un capitano di marina, che ripercorre con la memoria le vicende sentimentali della moglie di un suo comandante. L’ambientazione dei salotti e del mondo alto borghese in cui si dipana la narrazione evidenzia l’inadeguatezza dei personaggi e della stessa protagonista Ginevra, la classica donna [...]
75. I vecchi e i giovani
Scritto nel 1899, sullo sfondo di fatti storici, Pirandello cerca di venire a capo del proprio vissuto autobiografico, riannodando i fili, individuali e collettivi, della propria epoca. L’opera si sviluppa attorno a episodi della sua vita (la psicosi della moglie, l’impatto con la mondanità romana) e a fatti storici (i sanguinosi moti dei Fasci [...]
74. Il piacere
Il piacere è il primo romanzo di D’Annunzio, e l’opera che sancisce definitivamente la sua consacrazione nel panorama letterario italiano. Sullo sfondo di una Roma umbertina salottiera e mondana si snodano le vicende del conte Andrea Sperelli, un uomo raffinato, privo di senso morale, amante dell’arte e del bello, infaticabile seduttore e costantemente alla ricerca [...]
73. Vortice
Protagonista del romanzo è un uomo insignificante, mortificato e mediocre, senza alcuna profondità morale, senza ambizioni, che semplicemente si lascia trascinare dal flusso dell’esistenza in una piccola città di provincia, fra le chiacchiere con gli amici al caffè. Poi, all’improvviso, il capriccio, forse per cercare di trovare un senso, o più semplicemente per vincere [...]
72. Ciascuno a suo modo
La commedia, che fa parte della “trilogia metateatrale”, mette in scena un’inedita riflessione sul rapporto tra arte e vita. Lo sdoppiamento tra personaggi e loro atti è realizzato attraverso la contemporanea presenza – in sala e sul palcoscenico – dei protagonisti di un caso di cronaca. Ad ogni calare di sipario i protagonisti reali [...]
71. Nedda e novelle sparse
Per quanto ancora lontano dal metodo verista vero e proprio, e sebbene in Nedda le tecniche narrative siano sostanzialmente quelle tradizionali e non emerga il canone dell’impersonalità tipico del Verismo, la novella ne preannuncia alcune caratteristiche, tanto che nella drammatica conclusione della vicenda si possono forse intravedere tratti dei futuri personaggi di Vita dei campi. L’interesse per [...]
70. Il mio Carso
Un libro complesso, composito, una stimolante autobiografia lirica, in cui si fondono aneliti di irredentismo con la giovanile ricerca esistenziale di un senso, delle proprie origini, fra amori, fanciulle, contadini, paesaggi tormentati, e la tragica concretezza delle montagne del Carso, terra arida ma generosa. Evidente l’ispirazione postnaturalistica, con l’allusiva simbologia dell’ascesa (Secchieta) e della [...]
69. Socialismo liberale
Che socialismo senza democrazia è come volere la botte piena (uomini, non servi; coscienze, non numeri; produttori, non prodotti) e la moglie ubriaca (dittatura). Che il socialismo, in quanto alfiere dinamico della classe più numerosa, misera, oppressa, è l’erede del liberalismo. Che la libertà, presupposto della vita morale così del singolo come delle collettività, [...]
68. Vagabondaggio
Pubblicate a Firenze nel 1887 da Barbera, le novelle di Vagabondaggio sono costruite attorno al ricordo fondativo del mondo contadino siciliano. La ripetitività ossessiva di gesti sempre identici a se stessi rivela la visione sottesa di un’esistenza subita passivamente, un viatico privo di speranze, una percezione disincantata cui sembra del resto alludere anche il titolo. Un [...]
67. Il turno
L’allegria satirica e grottesca di un romanzo, che lo stesso autore definì “gaio”, nasconde in realtà un umorismo nero che si riverbera nell’amara consapevolezza che già aveva caratterizzato L’esclusa: nei rapporti umani la difficoltà di comunicare rende impossibile un vero scambio. Ciascuno antepone il proprio tornaconto personale, che quasi necessariamente confligge con quello del prossimo. [...]
66. Come tu mi vuoi
La commedia prende spunto da un avvenimento di cronaca realmente accaduto, il caso Bruneri-Canella, che più tardi avrebbe ispirato il film Lo smemorato di Collegno. La vicenda ruota attorno a un personaggio enigmatico, di cui all’inizio non si conosce il nome, chiamato semplicemente l’Ignota: una donna che vive un’esistenza libera e spregiudicata. Poi improvvisamente le [...]
65. Il libro segreto
L’opera più sperimentale e autentica dell’ultimo D’Annunzio, a cui l’ex vate affida ricordi generati da un sincero ripiegamento interiore. Espansione in linea Edizione cartacea – È arricchita da una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). [...]
64. Il giuoco delle parti
La commedia è incentrata sul contrasto fra l’essere e l’apparire, su quel gioco delle parti che ciascuno di noi è costretto a recitare. Al centro della trama il classico triangolo: Leone (il marito), dal momento che la moglie lo tradisce, per sfuggire a una situazione divenuta insostenibile decide di separarsene, mantenendo però l’apparenza formale [...]
















